Falaschelavinio 0 – Civitavecchia Calcio 1920 2

All’inglese passa la Vecchia ad Anzio sul Falaschelavinio.

Un gol per tempo, il primo di Serpieri mentre il secondo è di La Rosa. La Vecchia sbaglia troppo davanti porta, saranno almeno otto le palle gol nitide che gli capitano nei novanta e passa minuti di gioco.

Il Falaschelavinio si arena nella metà campo civitavecchiese, di fatto non metterà mai nessuno davanti a Pancotto in maniera pericolosa nel primo tempo, e ci riuscirà solo una nella ripresa.

Vittoria meritata. In vetta è storia a due da oggi, Il Real Monterotondo Scalo perde a Tivoli e gli lascia anche la vetta, mentre il Montespaccato ne rifila sei all’Ottavia e l’affianca.

La Vecchia in attesa della gara dell’Unipomezia è quinta, a meno uno dall’Eretum quarto in graduatoria.

FORMAZIONE Rispetto a domenica una delle varianti è sulla linea difensiva, Leone squalificato lascia il posto a Roccisano, l’altra è sul fronte offensivo dove Franceschi prende il posto di un La Rosa non al meglio.

Per il resto troviamo Pancotto tra i pali con davanti a lui lo stesso Roccisano e Serpieri, ad agire sulle fasce Funari e Bellumori.

Cerroni punta di diamante dell’attacco neroazzurro, Ruggiero libero di inventare è subito dietro e ha alle sue spalle Bevilacqua e Serpieri, mentre sulle fasce ad offendere e ripartire ci sono Gravina e Franceschi.

GARA Dopo il pari interno con il Cynthia serve ritrovare la strada per i tre punti, bisogna rimanere aggrappati alle zone di medio alta classifica per non vanificare quanto fatto fino ad ora. Ci riuscirà. Il Falaschelavinio invischiato nella zona rossa ha invece un bisogno disperato di punti, la salvezza passa innanzi tutto dalle gare interne. Per quanto visto oggi gli servirà forse più accortezza dietro per salvarsi. Gara frizzante già dall’avvio con Casini che dispensa gialli come se piovesse, nei primi nove minuti già due al Falaschelavinio. Al nono Funari di testa manda la sfera a spegnersi sul palo, è un monologo neroazzurro che si protrarrà per tutto il primo tempo. Le maglie romane sono larghe, troppo larghe, per gli avanti civitavecchiesi ci sono autostrade da percorrere. Al quindicesimo passa la Vecchia, Franceschi rimette nel mezzo e Serpieri di testa insacca, vantaggio meritato. Un minuto dopo Cerroni si vede respingere il tiro a botta sicura da un difensore, Ruggiero si era bevuto mezza difesa. Un altro legno ferma la Vecchia al ventesimo, il tiro era stato di Gravina, Ruggiero poi sulla ribattuta si vede allontanare la sfera all’ultimo secondo. Il Falaschelavinio solo ora esce fuori, lo farà per due volte in maniera pericolosa. Mastrogiovanni S. colpisce la traversa due minuti dopo, mentre Di Nolfo la manda di un soffio fuori poco dopo. Le uniche due progressioni prima di rimanere in dieci per il doppio giallo a Capolei. Primo tempo neroazzurro, col risultato che è ancora in bilico però. Ripresa di studio nei primi minuti poi una delle poche fiammate del Falaschelavinio, Taviani si invola sull’out sinistro e serve Zimbardi: lasciato da solo davanti a Pancotto sbaglia l’impatto. Occasione colossale, sarà l’unica. Ruggiero sul capovolgimento di fronte si trova a tu per tu con De Pietto, tiro e mezzo miracolo dell’estremo difensore. Serpieri al decimo ruba palla e si ritrova davanti al portiere ma il tiro gli si spegne addosso, stessa sorte del pallone calciato da Ruggiero sei minuti dopo. A due dalla fine serve un super De Pietto per respingere il tiro a botta sicura di La Rosa, per il raddoppio bisognerà aspettare la zona Cesarini. Lancio di Ruggiero con La Rosa che supera il portiere in uscita, chiudendo di fatto la gara. Un due a zero sofferto solo per la successione dei gol, forse troppo per come si era messa la gara.ma contava vincere e cosi è stato.

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Author: Redazione Web

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